Antica Tindari Mari e Natura
Antica Tindari - Capo Calavà
Antica Tindari - Laghetti di Marinello
Antica Tindari - Santo Stefano di Camastra
Antica Tindari - Isole Eolie
Antica Tindari - Antico teatro

L'Azienda si trova in una zona di grande interesse turistico ed archeologico.

TINDARI

Tindari è una perla situata in cima ad una collina spaziosa, che finisce con uno scosceso promontorio proprio di fronte al Mar Tirreno. Ad Est si estende il golfo che termina con la Punta di Milazzo mentre ad Ovest si può ammirare il golfo di Patti con Capo Calavà alla sua estremità.

Fino al XIX secolo il sito di Tindari era completamente deserto, il nome si riferiva ad una chiesa dedicata alla Madonna di Tindari, che incoronava il punto più elevato della collina sulla quale precedentemente risiedeva la città. La chiesa si trovava a 180 metri sul livello del mare e per i marinai rappresentava un punto di riferimento nel paesaggio.

TEATRO ANTICO

Un altro importante monumento della località di Tindari è il teatro.

Venne costruito dai Greci tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C. e poteva ospitare all’incirca 3.000 persone.

Anticamente l’arena era circondata da un podio alto circa due metri e mezzo che venne aggiunto dai Romani per proteggere le persone nel periodo dei ‘giochi’ dei gladiatori.

Al limite dell’Orchestra si trova un palco di origine ellenistica con un diametro di circa 10 metri. La facciata, alta 12 metri, era decorata con tre file di statue e colonne doriche.

Del complesso è possibile ammirare un modellino in scala nel museo vicino al teatro.

Attualmente una parte delle rovine sono state attrezzate con gradinate di legno per ospitare concerti e spettacoli teatrali moderni e antichi.

LAGHETTI DI MARINELLO

La leggenda narra che le i laghetti furono creati dopo che una pellegrina, venuta a far visita alla Santa di Tindari, si rifiutò di pregare di fronte alla statua della Madonna perché era nera.

La donna, che teneva in braccio un bambino, accidentalmente fece cadere il neonato nel Mar Tirreno. Si dice che la Madonna facesse ritirare le acque in modo che il bambino non affogasse e fosse accolto dalla morbida sabbia.

La leggenda trae origine dal fatto che la lingua di sabbia che costituisce la spiaggia di Marinello ha la forma del profilo della Madonna inginocchiata.

ISOLE EOLIE

L’arcipelago è costituito da sette isole di origine vulcanica, a nord della Sicilia e bagnate dal Mar Tirreno: Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli, Salina, Lipari e Vulcano. Quest’ultima è quella più vicina a Patti.

L’arcipelago eoliano è piuttosto isolato, non esistono voli diretti ma questo è parte della sua attrattiva. Durante il soggiorno sulle isole la sensazione è di essere fuori dal mondo, lontano dalle macchine e dai rumori della città. In alcuni casi solo recentemente è arrivata la corrente elettrica.

Da Milazzo, a circa mezz’ora di macchina da Patti, partono frequenti traghetti e aliscafi che fanno il giro di tutte le isole. La maggior parte fa prima tappa a Lipari per poi dirigersi verso il resto dell’arcipelago.

L’isola più grande è Lipari. Vulcano è famosa per i fanghi e i bagni termali, Stromboli invece per la presenza di un vulcano ancora attivo, per le sue spiagge di sabbia nera e per l’isolotto di Strombolicchio. Ognuna delle isole ha caratteristiche diverse e un’atmosfera che la rende unica.

Ma a parte lo straordinario scenario, la storia, la cultura e il clima, le isole offrono tutta una serie di attrazioni adatte per tutti i gusti. Infatti sono un’importante meta turistica soprattutto in estate e ogni anno accolgono innumerevoli visitatori.

LOCALITA’ CAPO CALAVÀ

Si tratta di una lunga striscia di sabbia incastonata tra due alti promontori di roccia rossastra, che rappresenta una delle più belle spiaggia della Sicilia settentrionale.

I visitatori possono raggiungere la location attraverso una strada che scende dalle colline e che conduce ad un comodo parcheggio nei pressi della spiaggia.

Il lungomare è caratterizzato da una combinazione di sabbia e piccoli sassolini, l’acqua è cristallina e perfetta per il nuoto e per gli appassionati di snorkeling, che possono avventurarsi ad esplorare le insenature di roccia alle estremità della spiaggia.

Particolarmente suggestiva è l’ora del tramonto: il momento migliore per  godersi un aperitivo ammirando gli ultimi raggi del sole che, diversamente dal vicino Golfo di Patti, scende nel mare colorando di un rosso acceso le rocce circostanti.

SANTO STEFANO DI CAMASTRA

La cittadina di Santo Stefano di Camastra, situata a circa un’ora di strada da Patti, è una località molto rinomata soprattutto per l’artigianato delle ceramiche dipinte a mano.

Lungo le principali vie del centro è possibile trovare innumerevoli botteghe dove comprare oggetti e regali e ammirare gli artigiani all’opera.

Appena fuori dall’abitato è possibile visitare La Fiumara dell’Arte, un interessante progetto artistico che si può descrivere come un museo all’aria aperta, disseminato di sculture contemporanee lungo i fianchi del fiume Tusa.

Seguendo la SS 113, all’uscita del paese verso Palermo si può godere una piacevole vista panoramica lungo la strada che porta nel Parco dei Nebrodi, del quale la città di Santo Stefano fa parte.

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